È stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare l’uomo accusato di maltrattamenti e di aver cercato di costringere la figlia a sposare un connazionale. Il provvedimento è scattato dopo una lite durante la quale avrebbe colpito con alcuni schiaffi la moglie e la figlia maggiorenne. Alla scena avrebbero assistito anche gli altri figli della coppia, tra cui alcuni minorenni.
L’intervento è avvenuto intorno alle 12.30 del 20 settembre, quando volanti della Questura di Arezzo sono intervenute in un’abitazione dopo una chiamata al numero unico di emergenza 112. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la discussione sarebbe nata dalla volontà dell’uomo di indurre da tempo la figlia a sposare un connazionale. Durante la lite l’uomo avrebbe aggredito fisicamente la moglie e la figlia.
Gli operatori hanno inoltre raccolto elementi relativi a presunte condotte aggressive che si sarebbero verificate anche in precedenza e che, secondo quanto riferito, non erano mai state denunciate o segnalate alle autorità.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia e costrizione o induzione al matrimonio. La vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Arezzo. Dopo aver informato l’autorità giudiziaria, il personale delle Volanti ha eseguito nei suoi confronti l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.



