La polizia municipale di Firenze ha scoperto un’attività sanitaria abusiva svolta all’interno di un’abitazione privata nella zona delle Piagge.
Nei mesi scorsi, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di rifiuti sanitari abbandonati in un’area pubblica. Dagli accertamenti della municipale è emersa “un’anomala affluenza di persone straniere presso un immobile della zona, con permanenze così brevi da far presupporre l’effettuazione di prestazioni di tipo medico”.
Lunedì è scattato il blitz. La perquisizione, condotta dal Reparto di Polizia Ambientale insieme al Reparto Mercati Rionali e Tutela del Consumatore, si è conclusa con il sequestro di un ingente quantitativo di materiale sanitario e farmaci.
Nell’abitazione sono stati rinvenuti numerosi medicinali, in confezioni originali e sfusi, di produzione nazionale ed estera, flaconi di soluzione fisiologica, blister di farmaci già utilizzati, siringhe e agocannule anche usate, mascherine chirurgiche, guanti in lattice, lacci emostatici e altri materiali monouso.
Sequestrati anche strumenti medicali e chirurgici (tra cui ferri chirurgici, sfigmomanometri, stetoscopi e termometri) e denaro contante pari a 5.700 euro, ritenuto provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato sequestrato e gli atti trasmessi all’autorità giudiziaria competente.
Le indagini hanno inoltre evidenziato gravi irregolarità nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti sanitari, con potenziali rischi per la salute pubblica.
“Questo intervento dimostra ancora una volta la capacità della nostra polizia municipale di portare avanti indagini complesse, che richiedono pazienza, competenza e sinergia tra reparti diversi – commenta l’assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale Andrea Giorgio –. Partendo da un episodio apparentemente marginale, dei rifiuti abbandonati, gli agenti hanno ricostruito un’attività illecita che metteva a rischio la salute di chi vi si rivolgeva e dell’intera comunità. Ringrazio i cittadini che hanno segnalato la situazione e hanno reso possibile questa operazione. E un sentito ringraziamento va agli agenti coinvolti, per la professionalità e la dedizione con cui hanno condotto un lavoro lungo e meticoloso”.




