Autobus già pieni alle fermate, studenti costretti a rimanere a terra e coincidenze saltate. È il disagio denunciato da alcune famiglie di Monsummano Terme che utilizzano i collegamenti di Autolinee Toscane per raggiungere le scuole di Pistoia. Una situazione che, secondo le testimonianze, si ripete dall’inizio dell’anno scolastico e che in alcuni casi ha costretto i genitori a modificare gli impegni di lavoro per accompagnare i figli a scuola.
Il problema riguarda soprattutto le fasce orarie vicine all’ingresso negli istituti. In alcuni casi gli autobus arriverebbero alle fermate già saturi, impedendo la salita di altri passeggeri. I ritardi, inoltre, possono far saltare le coincidenze successive, lasciando gli studenti senza collegamenti compatibili con l’orario delle lezioni. Criticità analoghe vengono segnalate anche su altre direttrici della zona, comprese quelle verso Lucca.
A raccontare il disagio è la madre di uno degli studenti coinvolti. Il figlio, riferisce, è rimasto alla fermata perché il bus era già pieno e non è riuscito a salire. Non essendoci corse successive utili, la famiglia ha dovuto organizzarsi per accompagnarlo personalmente a scuola. Secondo la testimonianza, episodi simili si sarebbero verificati più volte, sia all’andata sia al ritorno. Le famiglie hanno presentato un reclamo al gestore e una segnalazione alle istituzioni competenti. Tra gli aspetti contestati anche il costo dell’abbonamento annuale, indicato in 440 euro. La richiesta è che il servizio venga adeguato alla domanda degli studenti, evitando che gli autobus pieni rendano impossibile raggiungere la scuola.
Autolinee Toscane ha spiegato di essere impegnata nel monitoraggio del servizio, soprattutto in questa fase di avvio dell’anno scolastico. Secondo l’azienda, alcune delle criticità sono legate agli orari ancora provvisori degli istituti e alle condizioni del traffico. La situazione dovrebbe progressivamente assestarsi nelle prossime settimane, con l’entrata in vigore degli orari scolastici definitivi. Il gestore ha inoltre fatto sapere che continuerà ad analizzare l’andamento delle corse per valutare eventuali correttivi insieme agli enti locali. Per le segnalazioni è disponibile il modulo “Parla con AT” sul sito di Autolinee Toscane. Nel frattempo, le famiglie chiedono interventi concreti per evitare che gli studenti restino alle fermate o siano costretti a ricorrere all’auto privata per raggiungere la scuola.



