Caro casa a Firenze, il Sap: «Servono soluzioni per i poliziotti»

Firenze è sempre meno accessibile per chi lavora, vive di stipendio e ogni giorno garantisce servizi essenziali alla città. L’allarme arriva da Massimo Bartoccini, segretario provinciale del Sap di Firenze, la sezione fiorentina del Sindacato Autonomo di Polizia, che torna sul tema del caro casa e del costo della vita nel capoluogo toscano.

Bartoccini richiama le recenti parole dell’arcivescovo Gherardo Gambelli, che ha invitato la politica a fare di più sul tema dell’emergenza abitativa. Un appello rivolto al mondo della politica nel suo complesso, che il Sap indirizza invece in particolare all’amministrazione comunale.

“Il costo della vita, gli affitti proibitivi e la mancanza di soluzioni abitative colpiscono anche le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, spesso costretti a vivere lontano dalla città che servono – spiega Bartoccini –. Da anni chiediamo all’amministrazione comunale un confronto serio per costruire soluzioni dedicate. Non chiediamo privilegi: chiediamo condizioni dignitose per chi garantisce sicurezza”.

Secondo il segretario provinciale del Sap, la difficoltà nel trovare un’abitazione a costi sostenibili rischia di avere conseguenze anche sulla presenza delle forze dell’ordine sul territorio. “Se un poliziotto non può permettersi un affitto dignitoso a Firenze, la città perde presenza, sicurezza e comunità. Esistono strumenti normativi, regolamentari e amministrativi che possono consentire ai Comuni di costruire percorsi abitativi dedicati anche al personale delle forze dell’ordine e delle forze armate, in ragione delle esigenze di servizio, sicurezza e ordine pubblico”.

Bartoccini sottolinea infine che una strada per affrontare il problema esiste già, ma serve una scelta politica concreta. L’obiettivo, conclude, è garantire condizioni abitative dignitose a chi ogni giorno opera per la sicurezza della città, intervenendo sul tema dei costi delle case e degli affitti a Firenze.

ultimi articoli