Traffico fortemente rallentato sulla viabilità esterna al casello Valdichiana dell’A1 per la protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro-vita e, in particolare, l’aumento del prezzo del gasolio. Il presidio è iniziato ieri mattina alle 8 e coinvolge decine di tir e trattori. La protesta si svolge nel territorio di Bettolle, nel comune di Sinalunga, in provincia di Siena, a poche centinaia di metri dal confine con Foiano della Chiana, nell’aretino.
I partecipanti arrivano soprattutto dalle province di Siena e Arezzo, con una forte presenza di rappresentanti delle due categorie provenienti dalla Valdichiana e da altre zone della Toscana. Durante la giornata di ieri, i mezzi non hanno bloccato gli ingressi e le uscite dell’autostrada A1 né gli svincoli della vicina superstrada Perugia-Bettolle-Siena, ma hanno rallentato pesantemente la circolazione sulla viabilità esterna, arrivando quasi a paralizzarla.
Gli organizzatori hanno concordato con prefetture e questure una modalità di protesta che prevede un presidio mobile. Tir e trattori sfilano a passo d’uomo, con i clacson in funzione e le bandiere italiane esposte, lungo il tratto compreso tra la rotonda che conduce al casello di Bettolle e quella che porta all’outlet Valdichiana, in località Farniole, nel comune di Foiano della Chiana. Mentre in altre zone del Sud Italia i blocchi stanno progressivamente rientrando, in Valdichiana la mobilitazione è appena cominciata.



