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Colle di Val d’Elsa porta la cultura in Europa con URBACT Civic Heritage

Colle di Val d’Elsa ha partecipato nei giorni scorsi al meeting internazionale del Transfer Network URBACT Civic Heritage, ospitato dalla città spagnola di Onda, capofila del progetto europeo. L’iniziativa punta a rigenerare il patrimonio storico coinvolgendo attivamente i cittadini e trasferendo alle città partner metodologie di innovazione urbana già testate con successo a Onda.

Per il Comune colligiano, l’esperienza europea si inserisce in un percorso strategico volto a valorizzare la cultura come leva per lo sviluppo urbano. Al centro del progetto c’è la futura Agorà della Cultura, che avrà come fulcro la nuova biblioteca civica e sarà collegata al Teatro del Popolo e alla piazza antistante, creando uno spazio pubblico aperto, inclusivo e multifunzionale.

“L’Agorà della Cultura e la nuova biblioteca non saranno solo luoghi di fruizione culturale, ma vere infrastrutture civiche aperte – spiega Daniele Tozzi, assessore al welfare culturale –. Il confronto con le città europee ci permette di portare a Colle metodologie avanzate di co-progettazione, trasformando il patrimonio storico in uno spazio vivo costruito insieme alla comunità”.

Nelle prossime settimane sarà formato il Gruppo Locale URBACT, composto da istituzioni, operatori culturali, associazioni, professionisti e cittadini, che guiderà il progetto fino al 2028 e contribuirà alla definizione dell’Agorà della Cultura come infrastruttura pubblica permanente. Ad aprile il Comune ospiterà anche la visita di un esperto internazionale del network, per supportare l’adattamento delle buone pratiche europee al contesto locale.


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