Comune di Grosseto, firmato il contratto integrativo 2026-2028

Dopo un anno di confronto, tavoli tematici e un accordo raggiunto all’unanimità con le organizzazioni sindacali, il Comune di Grosseto ha sottoscritto definitivamente il contratto collettivo integrativo per il triennio 2026-2028, che riguarda tutto il personale non dirigente dell’ente.
Tra le novità figurano nuove indennità legate alle condizioni effettive di lavoro, l’incremento di quelle già esistenti e l’avvio di un percorso per introdurre nuove forme di welfare aziendale.

L’intesa ha ricevuto il parere favorevole del Collegio dei revisori ed è stata autorizzata dalla Giunta comunale. Alla sottoscrizione hanno aderito le organizzazioni sindacali Cisl Fp, Uil Fpl e Csa, insieme alle Rsu aziendali. Il contratto comprende sia la parte giuridica sia quella economica, con la ripartizione del fondo delle risorse decentrate.
Oltre agli incrementi previsti dal Decreto Pa, l’amministrazione comunale ha destinato ulteriori risorse al fondo per il personale, attraverso la razionalizzazione di alcune spese con l’obiettivo di rafforzare il riconoscimento del merito e tenere maggiormente conto delle condizioni in cui i dipendenti svolgono le proprie mansioni.
“La sottoscrizione di questo contratto rappresenta un risultato di grande valore per il nostro Comune – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Valorizzare il personale significa riconoscerne l’impegno, migliorare le condizioni di lavoro e, allo stesso tempo, costruire un’Amministrazione sempre più efficiente e vicina alle esigenze della comunità. Un risultato raggiunto attraverso il dialogo e la volontà condivisa di individuare soluzioni concrete”.

Tra le misure previste dall’accordo c’è l’aumento dell’indennità per i servizi esterni della Polizia Municipale e l’introduzione nuovi istituti contrattuali con un riconoscimento economico collegato alle effettive condizioni di lavoro, oltre che rafforzare quelli già in vigore.
L’intesa completa anche l’ultima tranche delle progressioni economiche orizzontali, con il passaggio di fascia e il conseguente aumento dello stipendio per un’ampia platea di dipendenti nel corso del triennio. Inoltre, sarà avviata un’indagine rivolta direttamente ai lavoratori per raccogliere indicazioni sui benefit e sulle forme di tutela più rispondenti alle loro esigenze.

A contribuire al raggiungimento dell’accordo sarebbe stata anche la scelta di organizzare, per la prima volta, tavoli tematici dedicati alle singole voci contrattuali. Il confronto ha infatti permesso di approfondire le ricadute delle diverse misure e di orientare la distribuzione delle risorse verso le necessità emerse durante il percorso negoziale.
“Questo accordo è il risultato di un lavoro collettivo e collegiale, costruito attraverso un confronto costante e approfondito – sottolinea l’assessore al Personale Riccardo Ginanneschi –. Desidero ringraziare tutte le rappresentanze sindacali che hanno partecipato al tavolo della contrattazione, contribuendo con spirito costruttivo alla stesura del contratto, così come il dirigente del Personale Felice Carullo, che ha presieduto la delegazione trattante di parte pubblica, e tutti gli uffici coinvolti per l’importante lavoro svolto. La condivisione e il senso di responsabilità dimostrati hanno permesso di raggiungere un risultato significativo, che traduce in misure concrete la volontà di investire sui nostri collaboratori”.

ultimi articoli