Emergenza casa a Firenze, scontro politico sul blocco degli sfratti

Botta e risposta polemico sul tema della casa tra il capogruppo di Spc Dmitrij Palagi, il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze) Andrea Tagliaferri e i consiglieri di FdI a Palazzo Vecchio.

Palagi ha annunciato di voler chiedere a tutti i gruppi consiliari le firme per convocare un Consiglio straordinario sull’abitare, come prevede l’articolo 39 del Testo unico degli enti locali. Tagliaferri, nei giorni scorsi, ha chiesto alla prefettura di Firenze una moratoria degli sfratti estendendola alla Città metropolitana e ha detto che non ci devono essere «esecuzioni con la forza pubblica senza un alloggio alternativo».

È invece fredda la reazione dei consiglieri di FdI a Palazzo Vecchio Angela Sirello (capogruppo), Alessandro Draghi, Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo. «Palagi e Tagliaferri – hanno detto – pensano di risolvere l’emergenza abitativa bloccando gli sfratti, ma è troppo facile fare solidarietà con le case degli altri. Chi non riesce a pagare l’affitto per reali difficoltà economiche deve essere aiutato, ma chi può pagare e non lo fa non può ottenere un salvacondotto».

«Siamo favorevoli ai tavoli in Prefettura e a soluzioni mirate per chi è realmente in difficoltà, ma contrari a blocchi generalizzati degli sfratti – aggiungono in una nota gli esponenti FdI –. Il diritto alla casa va tutelato, ma non può cancellare il diritto alla proprietà privata. Palagi e Tagliaferri pretendono di risolvere un problema pubblico imponendo sacrifici ai privati. Questa non è solidarietà, è ideologia».

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