È stato uno dei più importanti costumisti e scenografi italiani. Pienza celebra Danilo Donati nel centenario della sua nascita: a lui è dedicato l’appuntamento di sabato 17 ottobre alle 11 a Palazzo Piccolomini, nell’ambito di “Pienza Città di Luce”, il progetto curato da Opera Laboratori, che unisce arte, storia e valorizzazione del patrimonio culturale.
Protagonisti dell’iniziativa saranno gli studenti del corso di Tecniche sartoriali dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, guidati dalla professoressa Cristina Borgioli e dal professore Alessandro Ciammarughi. Per l’occasione presenteranno un piviale ispirato all’universo creativo di Donati, realizzato attraverso un dialogo tra tradizione sartoriale, immaginazione artistica e memoria storica.
L’opera intreccia la visione del grande artista con la figura di Pio II, pontefice profondamente legato alla storia di Palazzo Piccolomini. Il piviale sarà esposto nel cortile del palazzo per l’intera giornata di sabato, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare il risultato di un progetto che coinvolge le nuove generazioni nella riscoperta di una figura centrale della cultura italiana.
Nato nel 1926 a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, Danilo Donati studiò arte a Firenze e iniziò la propria carriera in teatro, collaborando con importanti registi come Luchino Visconti. Nel corso della sua attività lavorò con maestri del cinema italiano quali Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini e Franco Zeffirelli.
Il suo talento gli valse due premi Oscar per i migliori costumi: nel 1969 per Romeo e Giulietta di Zeffirelli e nel 1977 per Il Casanova di Fellini. Si dedicò anche alla scenografia e alla scrittura, lasciando un’eredità artistica che continua a ispirare nuovi talenti.
L’iniziativa di Pienza diventa così un omaggio alla creatività di Donati e un’occasione per mettere in relazione passato e presente attraverso il linguaggio universale dell’arte.



