Se Maria Lina Marcucci decidesse di candidarsi e il centrosinistra rimanesse nell’ottica di fare le primarie non considerandola come sua candidata, la appoggereste da soli? “È una ipotesi seria”. Luca Mori, referente di Italia Viva per Viareggio e Versilia, sgancia la ‘bomba’ sul fronte del centrosinistra a Viareggio. Dopo la lettera inviata ai giornali venerdì 27 febbraio in cui chiedeva al centrosinistra di fare un passo indietro rispetto alle primarie – che si terranno il 15 marzo – per convergere su “un candidato forte e condiviso” come sarebbe a suo avviso Maria Lina Marcucci, Mori fa capire che nel caso in cui la presidente uscente della Fondazione Carnevale accettasse di scendere in campo, Italia Viva potrebbe anche decidere di uscire dalla coalizione e puntare tutto sull’ex presidente dell’Unità.
“In questo momento ci siamo sospesi dal cantiere di Viareggio dicendo “Guardate, noi non siamo d’accordo su questa impostazione, ci sospendiamo un attimo in attesa di decidere” – spiega Mori – Marcucci è una soluzione che avremmo sempre auspicato e se si candidasse, ci confrontremmo coi nostri vertici per prendere una decisione. Sostenerla potrebbe essere una ipotesi seria. Per correttezza però lo diremo una volta che si sarà cristallizzata questa situazione e ho il sentore che questa sarà la settimana decisiva”.
Una settimana nella quale anche l’Area Civica afferente al sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro – contenente le civiche Lista Civica Del Ghingaro, Viareggio Democratica, Viareggio Vale, Progetto per Viareggio, Viareggio Solidale e Per Viareggio e Torre del Lago – annuncerà il proprio candidato. In questo caso la scelta dovrebbe uscire tra gli attuali assessori Gabriele Tomei, Sara Grilli, Alessandro Meciani, il presidente della Fondazione Festival Fabrizio Miracolo, il primario Duilio Francesconi o il cosiddetto Mister X.
Per il centrodestra Alessandro Santini – che si è già speso per Marcucci se scenderà in campo – ha invece ‘ufficializzato’ la candidatura di Ciro Costagliola. “Calato dall’alto da Gasparri e Tajani mentre Fratelli d’Italia e Lega non hanno fatto altro che porre veti senza proporre nulla” ha sottolineato alla stampa il consigliere comunale, lasciando intendere che la venuta a Viareggio il prossimo 7 marzo del coordinatore Giovanni Donzelli dovrebbe rendere ufficiale il tutto.
Nel centrosinistra, com’è noto, il candidato dovrebbe arrivare con le primarie del 15 marzo che opporranno l’ex assessore regionale Stefano Baccelli (Spazio Progressista), l’ex vicensindaca Federica Maineri (Partito Democratico) e ‘l’outsider’ Antonella Serafini (Sinistra Italiana).
Diciamo dovrebbe perché ieri il presidente della regione Toscana Eugenio Giani ha fatto sapere come la pensa in merito ad una tv locale. “Il centrosinistra è a un bivio – ha detto Giani – di sviluppare il percorso che ha impostato sulle primarie, tra l’altro molto contrastate, o volare alto e cogliere la disponibilità di una persona di assoluto spessore e livello come quella di Maria Lina Marcucci. La personalità di Maria Lina non è da primarie, siamo su livello più elevato. Va capito come districare questa possibilità da un percorso che si sta portando avanti con le primarie”.
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