Etruria Retail chiude il bilancio 2025 con numeri che confermano la solidità del gruppo e il suo peso nel panorama della grande distribuzione del Centro Italia. L’assemblea dei soci ha approvato l’esercizio che segna un utile netto di 3,1 milioni di euro e un rafforzamento significativo degli equilibri finanziari.
Il capitale investito si attesta a 58,7 milioni di euro, mentre il patrimonio netto raggiunge i 48,7 milioni. In forte miglioramento la posizione finanziaria, con l’indebitamento netto ridotto a 10 milioni di euro rispetto ai 24,2 milioni dell’anno precedente. Le vendite al pubblico consolidano un volume complessivo di 450 milioni di euro, a fronte di ricavi da vendite e prestazioni pari a 232 milioni. L’assemblea ha inoltre deliberato la distribuzione di 2,1 milioni di euro tra i soci.
La rete commerciale del gruppo conta oggi 305 punti vendita tra Toscana, Umbria, Lazio e Liguria, con tre principali insegne operative. Nel corso dell’anno sono proseguite le attività di sviluppo e riorganizzazione della rete, con nuove aperture e interventi di riqualificazione.
Il 2025 è stato segnato anche da una fase di trasformazione strategica, culminata nell’accordo con Unicomm e nell’ingresso nel gruppo Selex dopo la conclusione del rapporto con Carrefour. Tra febbraio e marzo 2026 si è completato il cambio di insegna dell’intera rete, con la riconversione dei 305 punti vendita in poco più di un mese, uno dei passaggi più rapidi e complessi del settore a livello nazionale.
Sul fronte territoriale, oltre la metà delle vendite si concentra tra le province di Grosseto, Siena e Arezzo, mentre il gruppo impiega direttamente oltre 700 dipendenti e, considerando la rete degli affiliati, genera occupazione per più di 3 mila persone nel Centro Italia.
“Ogni bilancio si misura con i numeri, ma dietro quei numeri ci sono scelte e persone – sottolinea il direttore generale Luca Migliolaro -. Il 2025 è stato un anno di passaggio importante, che ha definito con chiarezza la nostra identità all’interno di una rete nazionale ed europea. Il progetto Sapori di Etruria è la dimostrazione concreta della nostra strategia: valorizzare i prodotti del territorio significa rafforzare la nostra competitività. Ogni punto vendita è un presidio di prossimità, economico e sociale, che tiene vivi quartieri, paesi e comunità. Guardiamo al futuro con apertura alle nuove sfide, dall’innovazione digitale alle nuove dinamiche del mercato, senza perdere il legame con la nostra identità e con le persone che ogni giorno rendono possibile questo lavoro”.



