Si apre una nuova fase per l’ex carcere di via Saffi: il Comune di Grosseto ha approvato il progetto preliminare che punta a restituire alla città uno spazio oggi non valorizzato.
Il progetto prevede un intervento sia architettonico che funzionale della struttura, corredato da elaborati tecnici ritenuti completi e adeguati per le successive fasi di sviluppo. Si tratta inoltre di una delle due proposte finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, elemento che rafforza la solidità del percorso.
L’amministrazione ha espresso una valutazione positiva, individuando nel progetto una base utile per accedere a futuri finanziamenti dedicati alla rigenerazione urbana. L’avvio degli interventi resta però legato al trasferimento dell’immobile al patrimonio comunale, previo accordo con il Demanio dello Stato.
“Con questo atto compiamo un passo concreto verso la valorizzazione di un immobile strategico per la città. La proposta progettuale rappresenta una base solida e credibile su cui costruire un percorso di riqualificazione capace di restituire alla comunità uno spazio oggi non pienamente valorizzato. Il fatto che si tratti di una delle due progettualità sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze rafforza ulteriormente la qualità e la credibilità dell’iniziativa. Abbiamo preso atto di elaborati tecnici completi e di qualità, che ci consentono di guardare con fiducia alle prossime fasi, a partire dalla possibilità di intercettare finanziamenti dedicati alla rigenerazione urbana. L’obiettivo è trasformare questo edificio in una risorsa per Grosseto, capace di rispondere a nuove esigenze e funzioni. Naturalmente, il percorso sarà legato anche alla definizione degli accordi con il Demanio dello Stato per il trasferimento dell’immobile, passaggio fondamentale per poter programmare concretamente gli interventi”.
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