Sono i primi giorni di Federico Gianassi come segretario fiorentino del Pd: Gianassi è stato eletto con 112 voti su 112 votanti presenti all’assemblea cittadina che si è riunita alla Casa del Popolo del Galluzzo. Sono giorni subito impegnativi. Questo perché nel partito, negli ultimi giorni, ci sono state prese di posizione che hanno riacceso il dibattito all’interno dei dem.
Da una parte l’ex sindaco di Firenze e ora europarlamentare dem Dario Nardella ha parlato di risultato dell’assemblea “molto forte e significativo”, ma non ha risparmiato una frecciata all’interno del partito. Secondo Nardella servono “meno slogan e personalismi, più idee e concretezza”. Per la verità Nardella ha detto di non fare riferimento al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ma in molti hanno letto proprio quel tipo di critica. In generale secondo Nardella “se ci sono incomprensioni il mio consiglio è quello di parlarsi internamente prima di far dichiarazioni pubbliche”.
Giani, poche ore dopo, ha parlato di questa situazione: “Non credo sinceramente che Nardella si rivolgesse a me: non ne vedo il motivo. Se Nardella si rivolgeva a qualun altro? Non lo so e non credo. Io dico solo che non devo giustificarmi di nulla”.
Ma è evidente che all’interno del Pd ci siano tante cose da sistemare. Tocca a Gianassi l’arduo ruolo.



