Alla fine è arrivato il via libera. La commissione sviluppo economico di Palazzo Vecchio ha approvato la delibera che contiene lo stop ai nuovi affitti brevi in alcune aree fuori dal centro storico di Firenze: Campo di Marte, Gavinana, San Jacopino, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca, Pignoncino e Paolo Uccello. Un provvedimento che punta a limitare l’espansione delle locazioni turistiche brevi anche nei quartieri residenziali della città, dopo le restrizioni già introdotte nel cuore storico del capoluogo toscano.
Adesso si apre la fase decisiva dell’iter amministrativo. Nella conferenza dei capigruppo è stata ribadita l’assoluta urgenza della misura, come richiesto dalla sindaca Sara Funaro. Il calendario è già definito: ci sarà tempo per presentare gli emendamenti fino alle ore 9 del 1 giugno, mentre il 3 giugno gli uffici lavoreranno sui testi definitivi per consentire la discussione e il voto nella seduta del Consiglio comunale prevista per il 4 giugno.
La delibera sarà illustrata in aula dall’assessore Jacopo Vicini, con la probabile presenza della sindaca Sara Funaro. In commissione hanno votato a favore i consiglieri della maggioranza, mentre si sono espressi contro Giovanni Gandolfo e Matteo Chelli di Fratelli d’Italia. Assenti per motivi di lavoro Alberto Locchi (Forza Italia), Lorenzo Masi (M5s), Paolo Bambagioni e Massimo Sabatini della lista Schmidt, Cecilia Del Re di Firenze Democratica e Francesco Grazzini di Italia Viva.
Il confronto politico resta acceso e il voto del 4 giugno si preannuncia particolarmente teso. Tutte le opposizioni sarebbero orientate a votare contro il provvedimento e in aula si prevedono forti discussioni su una misura destinata ad avere effetti diretti sul mercato immobiliare e turistico della città.




