Grosseto apre un nuovo canale di collaborazione con il Montenegro. Il Comune ha firmato con Ulcinj un protocollo di collaborazione e amicizia che punta a trasformare il primo confronto istituzionale in una relazione destinata a svilupparsi nel tempo, attraverso scambi e iniziative comuni.
L’accordo è stato sottoscritto dal presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti, su delega del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, nell’ambito delle attività dell’ufficio Relazioni internazionali e Cooperazione territoriale. Cultura, turismo, sport, scuola, formazione e valorizzazione delle identità territoriali sono i principali ambiti individuati per costruire nuove occasioni di collaborazione tra le due comunità.
A Ulcinj la delegazione grossetana è stata accolta dal sindaco Genci Nimanbegu. La firma è stata accompagnata da un confronto sulle rispettive realtà locali e sulle possibilità di dare seguito concreto agli impegni contenuti nel protocollo, con iniziative e momenti di scambio tra cittadini e istituzioni.
La missione in Montenegro ha portato la delegazione anche a Podgorica, dove si sono susseguiti diversi incontri istituzionali. Tra questi quello con Dritan Abazović, già primo ministro del Montenegro, dedicato ai rapporti tra il Paese e la Maremma Toscana e al ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione di nuove collaborazioni.
Il Comune di Grosseto ha inoltre incontrato l’ambasciatrice d’Italia in Montenegro Laura Egoli. Al centro del colloquio il contributo che città e territori possono dare alle relazioni tra i due Paesi, attraverso scambi culturali, istituzionali ed economici e una maggiore conoscenza reciproca.
Sempre a Podgorica si è svolto l’incontro con Boris Mugoša, presidente della Commissione per l’Economia, le Finanze e il Bilancio, durante il quale sono state approfondite esperienze e prospettive di collaborazione tra enti.
“Il valore di una missione internazionale si misura soprattutto da ciò che resta dopo la partenza – commenta il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Con la firma del protocollo con Ulcinj abbiamo posto una base concreta per costruire una relazione che potrà svilupparsi negli anni. Gli incontri avuti in Montenegro hanno inoltre permesso di presentare Grosseto e le sue potenzialità a interlocutori diversi, creando connessioni che potranno tradursi in nuove occasioni di confronto e collaborazione. È questo il senso del lavoro che stiamo portando avanti sul piano delle relazioni internazionali: non collezionare visite, ma costruire rapporti che possano produrre valore per il territorio”.
La sottoscrizione con Ulcinj si inserisce così nel percorso di internazionalizzazione avviato dall’amministrazione grossetana, con l’obiettivo di ampliare la rete di rapporti con istituzioni e territori stranieri.
“Abbiamo iniziato da un documento, ma il documento è solo il punto di partenza – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti –. A Ulcinj abbiamo trovato un’accoglienza che ci ha fatto sentire immediatamente vicini e, negli incontri a Podgorica, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con interlocutori diversi su prospettive e opportunità. Tornare a Grosseto con nuove relazioni è il risultato più concreto di questa missione. La visita in Montenegro si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione che stiamo portando avanti per ampliare la rete di rapporti con istituzioni e territori stranieri e creare occasioni di scambio nei settori della cultura, del turismo, dello sport, dei giovani, dell’economia e della valorizzazione delle identità locali. La strada è aperta”.



