Più voce alle nuove generazioni. Il Consiglio comunale di Grosseto ha approvato l’istituzione della Consulta comunale dei Giovani, denominata “Spazio Giovani – laboratorio di cittadinanza attiva e inclusione sociale”, nuovo organismo permanente di partecipazione rivolto ai ragazzi e alle ragazze tra i 16 e i 30 anni residenti o stabilmente inseriti nella comunità cittadina.
Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza consiliare al termine di un percorso di confronto sviluppato nelle commissioni competenti anche con i gruppi di minoranza. L’iniziativa, promossa dal consigliere Ludovico Baldi con il supporto degli assessorati alle Politiche sociali e alle Politiche giovanili, è frutto di un lavoro istruttorio durato oltre un anno.
La Consulta nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di ascolto, confronto e proposta sulle principali questioni che riguardano le nuove generazioni: inclusione sociale, istruzione, università, lavoro, formazione, cultura, sport, volontariato, mobilità internazionale, salute, benessere e rigenerazione degli spazi di aggregazione, con particolare attenzione anche alle periferie e alle frazioni del territorio comunale.
L’intento dell’amministrazione è coinvolgere i giovani non soltanto come destinatari delle politiche pubbliche, ma come protagonisti nella loro elaborazione.
L’organismo sarà composto da un massimo di 32 membri: un rappresentante per ciascun istituto di istruzione secondaria di secondo grado del territorio, rappresentanti delle associazioni culturali, sportive, di volontariato e di categoria che operano a favore dei giovani, esponenti di gruppi giovanili informali e, per almeno il 20% dei posti disponibili, giovani che parteciperanno a titolo individuale.
Il Comune pubblicherà l’avviso pubblico per la costituzione della Consulta entro sessanta giorni dall’esecutività della delibera.



