Incendio a Livorno: scuole chiuse ma confermata la Maturità

Dopo la Delca Energy di Vicopisano anche a Livorno è divampato il fuoco all’interno di un deposito di rifiuti. Una densa e inquietante colonna di fumo nero si è infatti alzata nelle prime ore di questa mattina, giovedì 18 giugno, sopra la zona industriale di Livorno. Un violento incendio ha colpito via dell’Ecologia, mobilitando immediatamente i soccorsi e le squadre speciali di spegnimento.

La massiccia nube di fumo generata dal rogo si sta dirigendo verso i quartieri della zona nord della città. La situazione è monitorata minuto dopo minuto dalla Protezione Civile comunale, che ha già provveduto ad attivare il Coc (Centro Operativo Comunale) per coordinare l’emergenza. Sul posto sono già operativi i tecnici di Arpat per avviare i primi accertamenti ambientali, campionare l’aria e valutare la tossicità dei fumi ricaduti sulle aree abitate.

Nel frattempo però il Comune di Livorno non ha perso tempo, disponendo con urgenza la sospensione immediata delle attività didattiche ed educative per la giornata di oggi. Il provvedimento è differenziato per tutelare la salute dei più piccoli senza bloccare le scadenze d’esame nazionali. Le attività saranno infatti sospese all’interno dei nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia (sia pubblici che privati), scuole primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie).

Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente nelle scuole superiori limitatamente allo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Maturità. Porte aperte anche nelle scuole medie in cui sono in calendario gli esami di Stato.

In attesa dei dati ufficiali di Arpat sulla qualità dell’aria, il Coc ha diffuso un pacchetto di raccomandazioni tassative per tutti i residenti, in particolare per chi abita a ridosso della zona nord. E’ stato raccomandato di sigillare immediatamente le abitazioni, spegnendo anche condizionatori e tutti quei dispositivi che utilizzano aria proveniente dall’esterno. Si consiglia inoltre di trascorrere meno tempo possibile all’aria aperta e di evitare categoricamente qualsiasi tipo di attività lavorativa, sportiva, ludica o ricreativa all’aperto nelle zone interessate dalla nube.

Durante l’emergenza è inifine consigliato di mantenere, per quanto possibile, sia gli animali da affezione (cani e gatti) sia gli animali da cortile all’interno di locali chiusi.

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