Mattinata di terrore in un palazzo di Firenze dove un incendio ha messo a rischio la sicurezza dei residenti. Undici persone, tra cui tre minori, sono state trasportate in ospedale per sospetta intossicazione da fumo. L’allarme è scattato a seguito di un rogo divampato in un quadro elettrico situato nell’edificio di via Pepi.
L’intervento tempestivo di vigili del fuoco e 118 ha evitato ieri conseguenze ben più gravi. Le fiamme, partite intorno alle 9:30, hanno rapidamente saturato il vano scale con un fumo denso e acre, rendendo l’aria irrespirabile. Fortunatamente, al momento dell’arrivo dei soccorsi, la maggior parte dei residenti era già riuscita a mettersi in salvo all’esterno.
Sul posto sono confluite due squadre dei vigili del fuoco, un’autoscala e un’autobotte, che hanno lavorato senza sosta per domare l’incendio. Nel frattempo, i sanitari del 118, giunti con diversi equipaggi, hanno attivato un piano di “maxi emergenza” per gestire al meglio la situazione. Le operazioni di soccorso si sono concentrate sulle undici persone che presentavano sintomi di intossicazione, prontamente trasferite in varie strutture ospedaliere per accertamenti.
Dopo aver spento il focolaio, i pompieri hanno condotto una minuziosa bonifica dell’area, ispezionando anche gli appartamenti rimasti chiusi per assicurarsi che non ci fossero altre persone in pericolo. L’intervento ha richiesto anche il supporto dei tecnici Enel per la disattivazione completa della fornitura elettrica dell’intero stabile, un passaggio fondamentale per garantire la totale sicurezza. Una volta terminata la fase di spegnimento e bonifica, una squadra è rimasta a presidiare il luogo per le ultime verifiche.



