L’Isola d’Elba può finalmente tirare un sospiro di sollievo. L’escursionista genovese di 72 anni, disperso da lunedì mattina, è stato ritrovato oggi, martedì 9 settembre. La notizia, diffusa dal Comune di Marciana, ha messo fine a un’ansia durata oltre 24 ore. L’uomo, partito per un’escursione sul Monte Capanne, non era rientrato a casa, facendo scattare subito l’allarme lanciato dalla moglie.
L’operazione di ricerca è stata una vera e propria gara contro il tempo. I soccorritori hanno allestito la base a Pomonte e hanno utilizzato ogni mezzo a disposizione: droni per perlustrare la zona dall’alto, unità cinofile per seguire le tracce, e decine di uomini e donne a piedi per battere ogni sentiero.
Una rete di soccorsi efficiente e coesa
Il successo del ritrovamento è il risultato di un lavoro di squadra impeccabile. Hanno partecipato all’operazione vigili del fuoco, l’associazione La Racchetta, i carabinieri di Marciana Marina e quelli forestali, la polizia municipale, la Protezione Civile dell’Elba Occidentale e la Misericordia di Pomonte e Chiessi.
L’amministrazione comunale elbana ha voluto ringraziare sentitamente tutti i partecipanti, sottolineando la loro professionalità e collaborazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Alessio Gambini, la cui profonda conoscenza del territorio si è rivelata decisiva per rintracciare il 72enne, sano e salvo.
Dopo una rapida valutazione medica sul posto, l’uomo è potuto riabbracciare la moglie, mettendo fine a un’avventura che fortunatamente ha avuto un lieto fine.



