Dopo innumerevoli battaglie portate avanti all’interno del Gruppo Misto i consiglieri comunali Alessio Lampredi e Roberta Ferretti hanno deciso di proseguire il loro percorso politico con la lista civica “Roberto Testa Sindaco”. Un riassetto che non è affatto piaciuto alla maggioranza consiliare che negli ultimi giorni è intervenuta sulla questione
In difesa dei suoi nuovi compagni di “partito” è intervenuto il capogruppo della lista civica Roberto Testa, che ha risposto agli attacchi delle forze di governo locale. Testa ha infatti spiegato come il cambio di collocazione consiliare non rappresenti una rottura immotivata, bensì l’esito di un progressivo distacco dalla lista “Rosignano nel Cuore”, all’interno della quale i consiglieri Lampredi e Ferretti erano stati originariamente eletti.
Alla base della decisione di Lampredi e Ferretti vi sarebbe, secondo il gruppo civico di opposizione, un profondo scostamento tra il programma elettorale presentato agli elettori e l’operato amministrativo portato avanti dalla giunta.
“Chi governa si è trasformato nella ‘giunta delle tasse’ – ha attaccato Roberto Testa -. Le imposte che si dovevano ridurre sono invece aumentate, dalla Tari all’addizionale comunale, fino alla tassa di soggiorno. Si registrano inoltre battute d’arresto fondamentali sul programma Rifiuti Zero, sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sui controlli relativi all’evasione dei tributi locali”.
Nel mirino della lista “Roberto Testa Sindaco” è finita anche la gestione delle politiche culturali e delle grandi manifestazioni: “Sbandierare la rottura con il passato si è tradotto in eventi dai costi elevatissimi e dai ritorni modesti, come dimostrano i 250mila euro spesi per la mostra ‘Fuksas Paladino’, che ha registrato appena 1.200 visitatori in cento giorni”.
“La convergenza con Lampredi e Ferretti – ha concluso Roberto Testa – nasce da una condivisione metodologica e di merito sul futuro di Rosignano. La scelta di nominare Alessio Lampredi come nuovo capogruppo conferma la laicità e l’apertura del nostro gruppo. Comprendiamo che l’aggregazione di competenze e buone idee possa impensierire chi governa, ma questo passaggio rafforza la nostra azione per la città”.



