Un nuovo polmone verde a due passi dal mare. È quello che circonderà l’intera area di piazza Vecoli e piazza Castracani intorno al nuovo Arlecchino a Lido di Camaiore e che avrà un costo totale di circa 2,1 milioni di euro. “Negli anni si sono visti diversi rendering dell’Arlecchino, ma tutti erano da riferire al solo edificio, ovvero a ciò che stavamo progettando – precisa il sindaco Marcello Pierucci – Il nostro intento è quello di creare una nuova grande area verde in uno dei cuori pulsanti di Lido e della Versilia. Oggi, uscendo da alcuni stabilimenti balneari, ci si trova subito davanti alla Passeggiata e poi alla strada carrabile: un effetto ‘autostrada’ che non ci sarà più e che vogliamo via via abbattere su tutto il litorale, per migliorare il rapporto tra gli stabilimenti e la zona pedonale”.
Saranno aumentate le aree verdi e piantumazioni di varia natura, che passeranno dagli attuali circa 2.560 metri quadrati a circa 4.070, oltre a una nuova piazza pedonale – pavimentata in travertino con inserti in ardesia con ricorsi verticali – da 500 metri quadrati davanti all’Arlecchino destinata ad ospitare eventi, iniziative e manifestazioni in ‘sostituzione’ dell’area del Pontile usata oggi.
Sul fronte della viabilità, il tratto finale del Viale Pistelli verrà chiuso al traffico mentre verrà rivisto l’attuale accesso al bagno Imperiale, considerato particolarmente problematico e pericoloso per la sua vicinanza all’intersezione con via del Secco con una riorganizzazione degli spazi che porterà a perdere circa 40 posti auto, da recuperare in parte da una nuova disposizione degli stalli lungo il Viale Colombo e via Castracani, valutando anche la possibilità di eliminare la fermata dell’autobus a favori di stalli a parcheggio oltre alla futura rigenerazione di viale Sergio Bernardini.
L’investimento complessivo previsto per l’intervento ammonta a circa 2,1 milioni di euro, di cui 1 milione finanziato dalla Regione e 1,1 milioni a carico del Comune con la gara da effettuare nel mese di ottobre e lavori da avviare a novembre.
“La scelta progettuale risponde ad una volontà ben precisa – conclude Pierucci – quella di depavimentare Lido, renderla sempre più verde e abbatterne l’attuale livello di impermeabilizzazione del suolo, che la rende vulnerabile agli allagamenti. In questo quadro si inseriscono anche gli interventi già previsti per il miglioramento del sistema fognario nella zona di Piazza Lemmetti e via del Fortino, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle acque verso l’impianto di sollevamento di Via del Secco, e la futura riqualificazione del Viale Bernardini, di cui a breve saremo in grado di dare importanti novità”.



