Livorno, ancora mobilitazioni fra gli studenti: occupati Cecioni, Palli, Enriques e Iti

Pare proprio che quello di novembre sarà un fuoco per quanto riguarda il fronte scolastico. I principali istituti superiori della città di Livorno hanno infatti deciso di seguire l’esempio del liceo Cecioni, occupato dagli studenti dallo scorso lunedì 2 novembre. Ad unirsi alla protesta nella giornata di ieri sono stati il liceo Palli e il Liceo Enriques, occupato invece a partire da questa mattina anche l’Iti Galilei.

Le occupazioni dei licei livornesi sono chiaramente da ricollegare al lungo filone di manifestazioni e proteste che ormai da settimane stanno interessando l’intera regione e il Paese, nate a margine dei cortei contro i tagli all’istruzione, il rincaro del costo della vita e l’incremento della spesa bellica.

Difficile capire poi per quanto tempo le occupazioni potranno esser portate avanti. Se per esempio al liceo Cecioni gli studenti si sono dati degli obiettivi facendo richieste precise alla scuola, alla Provincia ed anche al Governo, negli altri istituti l’occupazione è maturata in maniera meno strutturata.

Il liceo Niccolini Palli per esempio ha deciso solo al termine di una lunga assemblea terminata nel pomeriggio di ieri di occupare, decisione peraltro non condivisa da tutti gli studenti dal momento che i rappresentanti d’istituto hanno preso le distanze dall’iniziativa. Per il momento gli studenti di via Rossi non hanno fatto richieste né alla dirigente scolastica né alla Provincia, ma si sono limitati a redigere un programma delle iniziative per la giornata di oggi fra assemble, lezioni su temi sentiti come l’antifascismo e l’antimilitarismo e anche divertimento con tornei di briscola e dirette Champions.

Sempre nella giornata di ieri anche i cancelli dell’Enriques sono stati sbarrati dagli occupanti. E’ invece di questa mattina la notizia dell’occupazione dell’Iti Galilei, anche se visto il clima che si stava venendo a creare in città era ampiamente preventivabile che anche l’istituto tecnico prendesse parte alle mobilitazioni.

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