Decine di biciclette abbandonate, sacchi neri pieni di immondizia, bottiglie, pezzetti e pezzetti di cellophane tra le foglie, probabilmente prima contenenti sostanze stupefacenti. Una sorta di discarica a cielo aperto, immersa nel verde degli alberi. Non siamo nella zona delle ex discariche delle Carbonaie o alla Morina ma nella zona della pineta di Ponente a Viareggio. Uno dei luoghi del cuore dei viareggini.
Nello specifico nella zona di via Fratti, tra via Fiume e via Udine. Nel pezzo di pineta per così dire ‘staccato’ da quella che ha visto una notevole ripiantumazione di alberi e incastonato tra le due vie. Quella che potrebbe essere una piccola gemma tra le case, è ridotta ad una discarica. Entrando al suo interno passando nel passaggio centrale tra le due vie, troviamo un bivio che ci porta sempre a trovare le stesse cose: rifiuti.

Andando al bivio di sinistra troviamo sedie di alluminio, seggiolini per le bici abbandonati, sacchi di plastica pieni, bottiglie, sia di vetro che di plastica, lattine, buste di patatine e biciclette.
Se andiamo invece verso destra, troviamo anche schiscette, contenitori vari di plastica, un piccolo fossetto dove le biciclette sono state lanciate e disposte quasi in fila, come ad occupare certosinamente gli spazi, bottiglie vuote di alcol denaturato, altri sacchi e tantissime bottiglie.

E in tutte e due le zone, qua e là, decine e decine di scarti di piccoli involucri in cellophane, probabilmente resti di attività di spaccio.
Se circumnavighiamo la pineta e ci affacciamo da via San Giovanni Bosco, la situazione non cambia. Anzi, si trovano pure zaini e grandi sacchi pieni di immondizia insieme anche a pezzi di ferro lasciati tra la vegetazione.
“È così da mesi ma nessuno fa niente” ci dicono quasi con rassegnazione alcune persone che troviamo fuori di casa e residenti nella zona.



