Prima ha contattato una ragazza 14enne sui social e poi, dopo un fitto scambio di messaggi nel quale erano state inviate anche delle foto, l’ha costretta a incontrarlo minacciandola di rendere pubbliche sul web delle immagini che lui stesso aveva modificato con l’Intelligenza Artificiale e dove la minorenne appariva nuda. Ma all’incontro ad attenderlo, ha trovato i poliziotti in borghese che l’hanno arrestato.
È quanto avvenuto lo scorso sabato 17 ottobre a Lucca in una vicenda che ha visto come protagonisti una 14enne lucchese e un 21enne viareggino, dipendente di un’azienda della grande distribuzione.
Il 21enne dopo una fitta corrispondenza via internet con la giovane minorenne, avrebbe costretto la giovane ad incontrarlo sotto la minaccia di dare in pasto alla rete delle immagini dove la 14enne risultava nuda. Ma la giovane lucchese ha trovato il coraggio di denunciare il tutto ai genitori che si sono di conseguenza rivolti alla polizia. E lì è scattata la trappola.
La 14enne, su istruzione degli agenti, ha dato appuntamento al 21enne in piazzale Verdi e lì, oltre a trovare la minorenne seduta su una panchina a ‘fare da esca’, l’uomo ha trovato ad attenderlo i poliziotti in borghese che lo hanno prontamente fermato e portato in questura dove poi lo hanno arrestato e portato in carcere a San Giorgio.
Il 21enne, da quanto emerge con disturbi di personalità e già seguito da un tutore, è accusato di tentata violenza sessuale e adescamento di minore.



