Rafforzare la collaborazione tra Comune e Publiacqua per affrontare in modo più efficace le conseguenze degli eventi meteorologici estremi e prevenire gli allagamenti. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro che ha riunito l’amministrazione comunale e i vertici della società idrica, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi e il presidente di Publiacqua Nicola Perini.
L’amministrazione punta a costruire un vero e proprio patto per il territorio, con un coordinamento più stretto tra tutti gli enti coinvolti nella gestione del rischio idraulico. Tra le proposte avanzate dal Comune c’è anche il coinvolgimento diretto di Publiacqua nel Centro operativo comunale, così da garantire, in caso di allerta meteo, un monitoraggio più puntuale e in tempo reale delle situazioni a rischio.
“Le risorse siamo pronti a metterle e la nostra volontà di risolvere le criticità è totale – ha spiegato Biffoni al termine del vertice – ma a Publiacqua e a tutti gli enti coinvolti chiediamo la massima collaborazione e un’attenzione straordinaria. Ormai è chiaro che il clima è sostanzialmente cambiato e mette sotto pressione i territori in maniera spesso estrema”.
Il tema è tornato al centro dell’attenzione anche dopo le piogge che hanno interessato il territorio pratese durante l’estate. Per il sindaco, infatti, non è più possibile intervenire soltanto nell’emergenza: “I cittadini vivono situazioni di forte sofferenza ogni volta che piove e non possiamo più permetterci ritardi. Dobbiamo arrivare a un punto fermo e portare a casa risultati concreti per quelle aree a rischio che vanno risolte una volta per tutte”.
Gli interventi sul rischio idraulico, sottolinea Biffoni, richiedono una strategia che superi i confini dei singoli enti e delle singole competenze. “Serve una visione d’area ed è per questo che serve un’azione di squadra”, afferma.
L’amministrazione è quindi pronta a intervenire anche sul piano politico qualora emergessero ostacoli di carattere normativo o diverse priorità da parte degli enti tecnici, compreso il Genio civile. “Se Publiacqua e gli altri enti tecnici possono fare la loro parte, iniziamo subito – conclude il sindaco – se ci sono ostacoli normativi o priorità diverse con il Genio civile, ci riuniamo per fare anche il lavoro politico necessario a sbloccare le regole”.
Un primo monitoraggio della situazione e delle criticità individuate sul territorio è previsto entro la fine di settembre.



