Massarosa, la denuncia di Sargentini e Gilardetti: “Mancano i soldi per le scuole”

“Mancano i soldi per le scuole e l’acquisto dell’ex Ser.Mas”. È la denuncia dei consiglieri di Sinistra Comune di Massarosa, Michela Sargentini e Federico Gilardetti.

“L’amministrazione viene meno agli impegni presi sulle scuole – attaccano i due, ex della giunta attuale guidata da Simona Barsotti – In un precedente consiglio comunale avevamo proposto di investire le risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione sugli edifici scolastici, visto che i 18 plessi più 2 nidi del Comune versano in condizioni critiche e a bilancio mancano perfino le più basilari risorse per gli interventi minimi: ad oggi i capitoli delle manutenzioni scolastiche sono praticamente a zero”.
 
La nuova maggioranza aveva votato contro la mozione dei due consiglieri. “Ma ha approvato un documento alternativo – precisano i due – che impegnava l’amministrazione ad investire sulle scuole una cospicua parte dell’avanzo di 900mila euro. Avevamo da subito espresso preoccupazione, purtroppo dimostrata fondata, per un impegno lasciato volutamente vago. Poi nella commissione lavori pubblici abbiamo appreso che la parte ‘cospicua’ dell’avanzo da destinare alle scuole si traduce in appena 100mila euro di cui 40mila già spesi per il cambio dei termoconvettori in una scuola elementare, quindi realmente disponibili sono appena 60mila”.

Da parte dei due consiglieri di Sinistra Comune, il timore che molti interventi agli edifici scolastici restino indietro.

“C’è poi l’aspetto dell’acquisizione dell’ex Ser.Mas (sede distaccata del Comune, ndr) – sottolineano i due – che diventerà di proprietà dell’ente visto che la società partecipata che ne era fino ad oggi proprietaria è in liquidazione, operazione giustissima per la quale voteremo a favore, il problema è che l’amministrazione non è poi conseguente, a fronte di un edificio che ha delle gravissime criticità, nel momento in cui lo acquisiamo a patrimonio vengono stanziati appena 50mila euro, una cifra ampiamente insufficiente per garantire i lavori minimi necessari”.

I due consiglieri, ex di maggioranza, concludono annunciando che “presenteremo a breve una serie di proposte per rivedere una variazione al piano triennale che al momento fa acqua da tutte le parti”.

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