È morto ieri pomeriggio, 2 novembre, all’età di 68 anni, Gianluca Moggi, storico fotogiornalista de La Nazione. Il professionista è deceduto in seguito a un incidente nella zona di Marignolle, a Firenze. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del giornalismo toscano.
L’Ordine dei Giornalisti della Toscana e l’Associazione Stampa Toscana hanno espresso «profondo cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Moggi».
Con la sua macchina fotografica, Moggi ha raccontato per decenni la storia di Firenze e della Toscana, documentando alcuni dei momenti più significativi della cronaca, della cultura e della vita cittadina. Dalle vicende del Mostro di Firenze alle tournée internazionali del Maggio Musicale Fiorentino, il fotoreporter ha saputo testimoniare eventi e protagonisti del nostro tempo con sensibilità, professionalità e attenzione.
Tra i suoi scatti più celebri figura quello di Pietro Pacciani durante il processo legato al Mostro di Firenze. Proprio per questa fotografia, nel 2024 aveva ricevuto il Premio giornalistico Umberto Chirici nella categoria fotografi, riconoscimento promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Toscana e dalla sua Fondazione.
«La scomparsa di Gianluca Moggi lascia un grande vuoto nel giornalismo toscano – dichiarano Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, e Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione Stampa Toscana –. Con il suo obiettivo ha raccontato pagine importanti della nostra storia, sempre con passione, sensibilità e dedizione. Perdiamo un professionista di grande valore e un testimone attento della vita della nostra comunità».
Parole di cordoglio sono arrivate anche dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla sindaca di Firenze Sara Funaro, che si sono uniti al ricordo del fotoreporter, protagonista per decenni della storia dell’informazione e della fotografia in Toscana.



