Mps, Pd Siena al Governo: servono garanzie su quota e sede

Dopo l’incontro al Ministero dell’Economia sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena, il Partito Democratico della provincia di Siena chiede al Governo di trasformare le rassicurazioni in impegni formali. A intervenire è il segretario provinciale Nico Bartalini, che considera il confronto con il ministro Giancarlo Giorgetti un primo passaggio importante, ma non sufficiente.

“L’incontro con il Ministro Giorgetti rappresenta un primo passo importante, che il Partito Democratico della provincia di Siena ha sollecitato fin dall’inizio, consapevole della necessità di un confronto diretto con il Governo in questa fase. Ringraziamo il presidente Eugenio Giani, la presidente della provincia Agnese Carletti e la sindaca di Siena Nicoletta Fabio per aver portato al Governo, con una voce istituzionale unitaria, le richieste del territorio sul futuro del Monte dei Paschi di Siena. L’integrità della banca è un interesse nazionale e ora spetta al Governo attivarsi per tutelarla” dichiara Bartalini.

Per il segretario dem, il nodo centrale riguarda ora il ruolo dello Stato e le garanzie sul futuro dell’istituto: “Dal Governo, anche alla luce della posizione espressa dalla presidente del Consiglio Meloni, ci aspettiamo garanzie formali e tempestive, non semplici rassicurazioni”

Bartalini indica quindi nella permanenza della quota pubblica uno degli strumenti attraverso i quali tutelare l’integrità della banca e chiede che lo Stato non proceda alla vendita della partecipazione. Tra gli obiettivi indicati dal Pd ci sono anche la permanenza a Siena delle funzioni direzionali, la tutela dei livelli occupazionali e dell’indotto, della rete territoriale e del marchio, oltre alla garanzia di un adeguato accesso al credito per famiglie e imprese.

“Per questo la quota pubblica non deve essere ceduta, né in questa fase né in futuro. Allo stesso modo, devono essere valutati fin da subito tutti gli strumenti previsti dalla legge per impedire qualsiasi ipotesi di smembramento” aggiunge Bartalini.

Il Pd provinciale guarda inoltre al confronto annunciato da Giani con i parlamentari toscani. L’obiettivo è coordinare un’iniziativa comune in Parlamento a tutela del ruolo e dell’autonomia di Mps.

“Da parte nostra -conclude Bartalini -, siamo pronti anche alla mobilitazione se non arriveranno garanzie concrete rispetto alle richieste avanzate dal territorio”.

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