Musica, arte e pensiero a Santa Croce

Abel Ferrara, Marco Malvaldi, Ascanio Celestini. Ma anche Alberto Ferrari dei Verdena, la musicista irlandese Naomi Berrill, Saba Anglana, la Compagnia Lombardi Tiezzi, e molti altri ancora. Torna Genius Loci nellabasilica di Santa Croce, a Firenze, arrivato alla nona edizione, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, con un calendario che spazia dalla musica all’arte figurativa, dalla filosofia al teatro.

Un festival pensato per valorizzare Santa Croce quale spazio identitario e culturale, sperimentando nuove forme di comunità. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il suo messaggio di fraternità e pace ispira incontri, concerti, talk e performance negli spazi del complesso monumentale, tra arte, spiritualità e pensiero. Un invito a riflettere sul presente, contrastando l’omologazione turistica e riscoprendo il valore di un luogo universale e vivo.

Una ventina gli appuntamenti, tra esclusive italiane, visite guidate e momenti speciali. Si comincia il 24 alle 20.00, nel Cenacolo, con “Il genio artificiale”, un dialogo tra arte, filosofia e scienza dedicato all’intelligenza artificiale a cui partecipano Daniela Cotimbo, Maurizio Ferraris, Marco Malvaldi e Francesco D’Isa. A seguire, l’esclusiva italiana di Heinali & Andriana-Yaroslava Saienko, che intrecciano la musica di Ildegarda di Bingen con folklore ucraino ed elettronica. La serata prosegue con il jazz di James Brandon Lewis e Chad Taylor, omaggio a John Coltrane, il concerto di Naomi Berrill, il progetto “Mater Nullius” di Davide Ambrogio e, nella Cappella Pazzi, il duo coreano Dal:um.

Venerdì 25 settembre il programma propone alle 14.45 e alle 16.00 le visite guidate “La potenza delle immagini: il messaggio di Francesco”. In serata, il celebre regista Abel Ferrara legge i versi di Gabriele Tinti ispirati alla Pala Bardi e dialoga sul rapporto tra cinema, arte e spiritualità. Seguono il progetto di Saba Anglana e Fabio Barovero, dedicato alle memorie e alle radici tra Africa e Italia, la produzione originale con Hamid Drake, Giuseppe Doronzo e Silvia Bolognesi, la rilettura di Leonard Cohen firmata dagli Admah Hotel e “Poveri Cristi” di Ascanio Celestini.

Sabato 26 settembre alle 6.00, il Chiostro ospita “In Solo” di Alberto Ferrari, suggestivo e intimo concerto illuminato dai primi raggi del sole.
Infine, domenica 27 settembre, Mauro Ceruti dedica a Edgar Morin la lectio “Un umanesimo planetario”, mentre la Compagnia Lombardi Tiezzi chiude il festival con “Sine Glossa. Le parole di Francesco”, recital dedicato alla figura e alle parole del Santo di Assisi.

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