Un viaggio nella musica tra Seicento e Settecento attraverso le opere di Isabella Leonarda, Élisabeth Jacquet de La Guerre e Anna Bon, tre compositrici che riuscirono a ritagliarsi uno spazio significativo in un ambiente nel quale la composizione musicale era prevalentemente dominata dagli uomini.
La musica al femminile torna protagonista a Villa Bertelli con “Le Regine del Barocco. L’arte della composizione al femminile”, in programma venerdì 11 settembre alle 18 nel Giardino d’Inverno. Protagoniste del concerto saranno Désirée Del Santo al flauto, Benedetta Mignani al violino e Renza Ferretti al clavicembalo.
Isabella Leonarda (1620-1704), novarese e monaca orsolina, fu una delle più prolifiche compositrici del Barocco: pubblicò circa 200 opere, prevalentemente sacre, e nel 1693 diede alle stampe una raccolta interamente dedicata alle sonate strumentali.
Élisabeth Jacquet de La Guerre (1665-1729), musicista francese cresciuta alla corte di Luigi XIV, fu una celebre clavicembalista e autrice di sonate, cantate e opere. La sua Céphale et Procris, rappresentata nel 1694 all’Académie Royale de Musique, è considerata la prima opera di una compositrice rappresentata in quell’istituzione.
Più giovane è Anna Bon, nata nel 1738 e formatasi anche all’Ospedale della Pietà di Venezia. Attiva nelle corti di Bayreuth ed Eisenstadt, pubblicò raccolte di sonate per flauto, clavicembalo e divertimenti, mostrando uno stile capace di collegare il tardo Barocco alle nuove sensibilità del Settecento.
«La scelta delle sonate offre un vero e proprio viaggio nella storia della musica», spiega Benedetta Mignani. Il concerto sarà anche l’occasione per presentare il nuovo album dedicato alle tre autrici, pubblicato nell’agosto 2026 da Ema Vinci Records, con ingegnere del suono Riccardo Parrucci.
L’evento è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria: 0584 787251,info@villabertelli.it.



