Un ordine del giorno per chiudere la piattaforma OnlyFans. La richiesta è arrivata dal vicepresidente del Consiglio comunale di Firenze ed esponente di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi: la commissione Pace di Palazzo Vecchio ha però dato parere contrario con soltanto quattro voti favorevoli, ovvero quelli di Draghi, Angela Sirello (FdI), Alberto Locchi (Forza Italia) e Massimo Sabatini (lista Schmidt).
Nell’odg si trovava la richiesta che il Comune di Firenze auspicasse “per il rispetto della dignità della donna la chiusura del sito”. Inoltre, l’atto impegnava la sindaca di Firenze Sara Funaro “a valutare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro sui rischi della piattaforma”. Si chiedeva inoltre al Governo “di legiferare al fine di oscurare i siti web che permettono di ricevere dei compensi in cambio di contenuti sessualmente espliciti; di valutare un innalzamento della tassazione per coloro che creano contenuti digitali sessualmente espliciti; di intensificare l’attività ispettiva di natura finanziaria della Guardia di Finanza nei confronti dei digital content creator”.
Tra i voti contrari figurano quelli dei consiglieri di Partito Democratico, Sinistra Progetto Comune e Alleanza Verdi e Sinistra-Ecolò.
“L’atto – ha commentato Draghi – aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un tema attuale e complesso e di favorire un approfondimento sui possibili rischi connessi all’utilizzo di queste piattaforme, con particolare riferimento alla tutela della privacy, alla consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali e alle conseguenze che la diffusione di contenuti online può avere nel tempo”.
La proposta ha aperto un confronto politico sul ruolo delle piattaforme digitali a pagamento, sul tema della libertà individuale e sulla necessità di promuovere percorsi di informazione e prevenzione rivolti soprattutto ai più giovani.



