L’ex sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, “parteciperà alle aste per le concessioni demaniali”. É la ‘bomba’ sganciata dal
segretario del Partito Democratico di Pietrasanta, Rossano Forassiepi, e dal capogruppo Irene Tarabella.
“Una semplice e pubblica visura camerale – dicono Forassiepi e Tarabella – ha rivelato quello che molti non si aspettavano: l’ex sindaco per tre mandati ed ex senatore della Repubblica, Massimo Mallegni, compare come socio, tramite società a lui riconducibili, del Consorzio Tonfalo s.r.l. Tra gli oggetti sociali della struttura consortile figura espressamente la partecipazione a gare ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime e delle spiagge”.
I due politici non criticano la scelta dal punto di vista imprenditoriale e legale ma puntano il dito sulla presunta incoerenza dell’ex primo cittadino.
“Ciò che risulta politicamente inaccettabile – dicono – è la macroscopica incoerenza della vicenda. Per anni Mallegni ha fatto della difesa a oltranza dei balneari uscenti e della continuità di gestione il suo principale cavallo di battaglia, con invettive contro la Direttiva Bolkestein, battaglie sui media e viaggi a Bruxelles presentandosi come il paladino difensore della categoria. Diventa quindi inevitabile chiedersi come intenda spiegare ai suoi elettori storici e agli operatori del settore questo repentino cambio di rotta, che lo vede passare da storico difensore del comparto a potenziale concorrente nelle aste. E non può nemmeno provare a controbattere diversamente, dal momento che del Consorzio non fa parte nemmeno uno stabilimento balenare pietrasantino, cosa che avrebbe potuto fare se veramente fosse stata sua intenzione tutelare l’interesse della categoria”.
Secondo i due del PD, la vicenda avrebbe potenziali ripercussioni politiche per il Comune. “La questione assume rilevanza ancora maggiore – puntualizzano i due – se si considera che l’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Giovannetti si appresta a definire gli indirizzi politici per la redazione dei criteri dei bandi di gara, all’interno di una maggioranza di cui Mallegni rappresenta tuttora un pilastro politico fondamentale, esercitando un’evidente influenza sulla compagine di governo e sulla lista Pietrasanta prima di tutto. Resta da chiarire se il Giovannetti fosse a conoscenza di questa situazione e come la Giunta intenda conciliare la presenza politica di un proprio referente di spicco con la garanzia di imparzialità nella stesura di bandi a cui un consorzio a lui legato intende, con buona probabilità partecipare”.
“Di fronte a un passaggio così cruciale per il futuro economico e sociale di Pietrasanta – concludono Forassiepi e Tarabella – è indispensabile la massima trasparenza e non sono ammesse ambiguità, né gestioni ristrette nelle stanze della maggioranza. Poiché le sorti del litorale riguardano l’intera comunità, come Partito Democratico di Pietrasanta chiediamo la convocazione urgente di un’apposita Commissione consiliare aperta a tutte le forze politiche per un dibattito pubblico e trasparente sui criteri da inserire nei bandi”.



