Piombino, raro grampo spiaggiato a Perelli: lo scheletro andrà al Wwf

A volte anche dalle tragedie si può ricavare qualcosa di buono, ne è la prova il rinvenimento di un raro esemplare di grampo lungo la spiaggia in località Perelli a Piombino. Sebbene infatti la scoperta della carcassa sia tutt’altro che una lieta notizia, il ritrovamento (avvenuto lo scorso 29 ottobre) potrebbe rappresentare un’importante opportunità dal punto di vista scientifico.
A seguito della segnalazione inviata da un cittadino alla Capitaneria di Porto di Piombino, i tecnici dell’Arpat sono intervenuti per il recupero della carcassa, trasferendola successivamente presso la sede di Pisa dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana per gli approfondimenti diagnostici.

L’esemplare è un giovane maschio lungo 2.35 metri e dal peso di 137 chilogrammi. L’autopsia e i primi esami anatomo-patologici svolti dai veterinari dell’Izslt non hanno evidenziato lesioni traumatiche mortali, lasciando le cause del decesso ancora da accertare. Dalle analisi è emerso che il cetaceo, pur conservando un discreto strato di grasso sottocutaneo superiore ai 3 centimetri, risultava debilitato: i suoi stomaci e l’intestino erano completamente vuoti da giorni e presentavano un’importante carica parassitaria. Si attendono ora gli esiti degli esami virologici, batteriologici e tossicologici per verificare l’eventuale presenza di patologie concomitanti.

Il grampo è una delle otto specie di cetacei che popolano stabilmente il Santuario Pelagos, ma avvistamenti e spiaggiamenti rimangono eventi insoliti e di difficile riscontro. Basti pensare che dal 2006 a oggi l’Arpat ha registrato soltanto 7 esemplari spiaggiati lungo le coste toscane (18 complessivi nella banca dati nazionale per il periodo 1987-2026), tra i quali si ricorda il doppio ritrovamento a Viareggio nel 2012 di due femmine, con ogni probabilità madre e figlia.

Al termine di tutti i campionamenti e degli accertamenti analitici, il destino dei resti dell’animale avrà un importante seguito divulgativo e museale. Lo scheletro del giovane grampo verrà recuperato da Wwf Toscana e destinato a Casa Pelagos, la struttura museale interattiva allestita all’interno dello storico Casale Spagnolo della Giannella, nell’Oasi Wwf e Riserva Naturale di Orbetello.

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