Quest’oggi, Venerdì 29 maggio, la città della Torre celebra la ricorrenza con mostre, conferenze e la benedizione della bandiera in San Sepolcro. L’assessore Bedini: “Un tassello fondamentale per la nostra identità”.
Pisa torna a celebrare le grandi figure del suo passato. Oggi, 29 maggio, in occasione di Santa Bona il Comune di Pisa e la Nobile Magistratura di San Martino promuovono una serie di cerimonie e appuntamenti per festeggiare la ricorrenza. L’evento nasce da un’intensa sinergia del territorio, che vede collaborare attivamente i Balestrieri di Porta San Marco, la Barca Rossa, la Magistratura di Sant’Antonio e la Parrocchia guidata da Don Enrico Giovacchini.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di recupero delle radici storiche pisane, come evidenziato dall’assessore alla cultura e alle tradizioni storiche, Filippo Bedini:
“Nella grande storia della nostra città si trovano molte piccole storie, magari poco conosciute anche dai pisani, che però hanno un fascino straordinario – ha spiegato Bedini -. Negli ultimi 8 anni abbiamo riscoperto e “istituzionalizzato” numerose date del calendario alfeo, ritenendole importanti per la formazione dell’identità di Pisa. Quest’anno, nonostante la vicinanza con la Regata del 2 giugno che si disputerà proprio a Pisa, iniziamo a celebrare con la solennità che merita anche la festa di Santa Bona”.
La giornata si svilupperà attraverso momenti espositivi, storici e religiosi dislocati in alcuni dei luoghi più suggestivi del quartiere di San Martino. Alle 16.30 per esempio al Bastione San Gallo si terrà la conferenza storica intitolata “Santa Bona da Pisa, tra tradizione e modernità”, curata dalle professoresse Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Gabriella Garzella, con i contributi e la voce di Agostino Cerrai.
Alle 18.30 invece la giornata si concluderà con la tradizionale e suggestiva cerimonia di benedizione della bandiera della Nobile Magistratura di San Martino.
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