L’Amministrazione Comunale celebra i dati ufficiali dell’Autorità di Sistema Portuale. Il segmento dei container traina la crescita con un balzo del 12.7%. Il sindaco Salvetti: “Il nostro motore economico gira benissimo”.
Per la prima volta in assoluto infatti lo scalo labronico ha superato la soglia dei 40 milioni di tonnellate di merci movimentate. A certificarlo sono i numeri ufficiali rilasciati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, che ridisegnano le prospettive economiche della città.
“Da decenni – ha commentato con soddisfazione il sindaco di Livorno, Luca Salvetti – diciamo che il porto è il vero motore dell’economia e del lavoro della città, ebbene questi numeri ci dicono che il motore gira bene”.
A guidare questa straordinaria ondata di crescita è il segmento dei contenitori, il comparto più importante in assoluto sia per il valore aggiunto generato sia per i livelli occupazionali garantiti sul territorio.
Il traffico dei container ha registrato un vero e proprio balzo in avanti, trainando l’intero sistema portuale. Il settore ha infatti ottenuto un aumento percentuale del 12.7%. In termini di unità invece i contenitori movimentati in formato TEU sono stati ben 726.739, registrando un’ulteriore crescita di quasi il 10% rispetto ai 663.680 registrati nel 2024.
Livorno si conferma così il polo primario per il cargo generale. Da solo, lo scalo labronico assorbe infatti il 74% del traffico totale dell’intero sistema portuale, con una crescita specifica del container speculare a quella complessiva (+12.7%).
Oltre ai container, gli altri comparti dello scalo mantengono saldamente il segno positivo, a partire dal settore Ro-Ro (le navi traghetto adibite al trasporto di carichi gommati) ovvero il secondo asse portante dello scalo, che ogni anno assorbe circa il 53% del traffico totale del sistema.
Nel comparto passeggeri, i flussi legati ai viaggiatori sui traghetti hanno raggiunto la quota complessiva di 9.649.265 unità. In questo specifico segmento, la sola Livorno ha registrato una crescita dello 0.2%, consolidando la propria leadership anche nel settore dei transiti e dei collegamenti marittimi.




