Sono 187 le famiglie in attesa di un posto in una Rsa a Prato. Il tempo medio per trovare una sistemazione è di circa sei mesi. Il dato è emerso in commissione consiliare, dove la presidente della Società della Salute, Lorena Paganelli, ha illustrato la situazione dell’assistenza alle persone anziane non autosufficienti. In provincia sono disponibili circa 900 posti nelle Rsa.
A Prato l’offerta è aumentata di 120 posti con l’apertura di una nuova struttura. Ogni settimana vengono inserite mediamente sei persone, a fronte di circa 30 domande esaminate. Le attese possono allungarsi quando aumentano i cosiddetti “codici rossi”, cioè i casi di persone diventate non autosufficienti e senza un adeguato sostegno familiare. Per ogni richiesta viene valutata la situazione della persona e assegnato un punteggio che determina la priorità. Sono aumentate anche le risorse destinate alle quote sanitarie delle Rsa, passate dai 7 milioni di euro del 2018 agli attuali 11,5 milioni. Con il voucher sanitario è possibile scegliere una struttura anche fuori provincia, secondo le regole regionali.
Durante la seduta sono stati presentati anche altri servizi della Società della Salute, tra cui lo sportello per le vittime di reati, pensato anche per gli anziani vittime di scippi e truffe. Il segretariato sociale ha registrato 1.839 persone in più rispetto all’anno precedente. Nel 2025 sono state inoltre 539 le donne seguite dai servizi contro la violenza, 90 delle quali provenienti da fuori provincia.



