Diverse centinaia di persone hanno sfilato per le vie di Campo di Marte, in particolare lungo viale dei Mille, per protestare contro “il taglio degli alberi” lungo il tracciato della futura linea della tramvia 3.2.2, quella che toccherà Campo di Marte e arriverà a Rovezzano. “Di sicuro queste sono più di mille persone”, ha detto Massimo Sabatini della lista Schmidt.
“Siamo stati oggi alle Cure alla manifestazione contro il taglio degli alberi nel Quartiere 2 – ha detto Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune -. Liquidarla come una piazza di destra è sbagliato e fa un favore proprio a quella parte politica. Facciamo un appello pubblico: non spacchiamo la città sulla tramvia, l’unica opera di trasporto pubblico su cui si investe davvero, mentre il trasporto su gomma e quello ferroviario vengono ignorati a ogni livello istituzionale, nazionale, regionale e comunale”.
“Chissà se l’impalpabile giunta Funaro recepirà il messaggio dei tanti cittadini che, riuniti in Comitati o singolarmente, hanno deciso di scendere in strada per protestare contro un vero e proprio ‘albericidio’ programmato dal Comune in vista della nuova linea tramviaria”, ha affermato Guglielmo Mossuto della Lega. “La nostra presenza vuole essere un segnale concreto di ascolto nei confronti dei fiorentini e delle loro preoccupazioni – hanno dichiarato Marco Stella e Alberto Locchi di Fi -. Occorre interrogarsi sulle modalità con cui l’opera viene progettata e realizzata. A preoccuparci è soprattutto il previsto taglio di alberi ad alto fusto in viale dei Mille e in viale Duse”.
A difesa della tramvia si è schierata l’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica, sociale e climatica, cui fanno capo varie realtà ambientaliste. “La realizzazione della tramvia a Campo di Marte – è stato spiegato – è fondamentale per completare la rete del trasporto pubblico fiorentino, migliorare la qualità dell’aria e garantire il diritto universale alla mobilità. Un’infrastruttura strategica per la transizione ecologica della città, la cui realizzazione non può continuare a subire ritardi”. Secondo l’Alleanza, “Firenze ha bisogno di meno automobili, più trasporto pubblico e più alberi. La tutela del verde e la mobilità sostenibile devono procedere insieme, non essere messe l’una contro l’altra”.



