Rock Contest 2026, selezionati 30 progetti musicali

Sono 30 i progetti musicali selezionati per accedere alle fasi live del Rock Contest 2026, il più importante e longevo concorso nazionale dedicato agli artisti emergenti, ideato e organizzato da Controradio con il patrocinio della Regione Toscana.

Le candidature arrivate da tutta Italia hanno superato quota 600, confermando il ruolo centrale del contest nello scouting della nuova musica italiana. Le proposte selezionate, provenienti dalla Sicilia al Piemonte, rappresentano un panorama musicale ampio e contemporaneo, che spazia dal post-punk allo shoegaze, dall’hip hop all’elettronica, dalla psichedelia al nu-soul, fino al cantautorato, al metal e alla sperimentazione. Quest’anno c’è davvero tanta varietà.

Tra i primi nomi annunciati della giuria figurano Max Collini (Offlaga Disco Pax), Roberta Sammarelli (Sì! Boom! Voilà! e già Verdena), Carlo Corbellini (Post Nebbia) e Massimiliano “Ufo” Schiavelli (The Zen Circus). I quattro si affiancheranno a rappresentanti di importanti realtà discografiche, agenzie di booking e festival nazionali.

Le selezioni live si svolgeranno tra ottobre e novembre a Firenze, tra il Combo Social Club e il Glue Alternative Concept Space. La finale è in programma il 6 dicembre al Tenax. In palio ci sono 3.000 euro per il progetto vincitore, giornate di registrazione professionale presso il Sam Recording Studio e il Premio Ernesto De Pascale, assegnato alla migliore canzone in italiano.

«Il Rock Contest rappresenta da quasi quarant’anni uno spazio straordinario di crescita, confronto e opportunità per le nuove generazioni di musicisti – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. La qualità e il numero delle candidature, circa seicento, confermano la vitalità della scena emergente italiana e la capacità di questa manifestazione di intercettare linguaggi, sensibilità e innovazioni che raccontano il presente. Sostenere percorsi come questo significa investire nei talenti, nella cultura contemporanea e nella libertà espressiva dei giovani artisti».

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