Sambuca Pistoiese, ambulatorio solidale con visite gratuite

Un ambulatorio solidale con prestazioni specialistiche gratuite nascerà negli spazi socio-sanitari di Taviano, frazione di Sambuca Pistoiese. Il nuovo servizio punta a rendere l’assistenza sanitaria più accessibile agli abitanti delle aree montane e alle persone anziane o con difficoltà negli spostamenti. La decisione è emersa nel corso di un incontro al quale hanno partecipato rappresentanti dell’assessorato regionale alla Salute e dell’Asl Toscana Centro, il sindaco di Sambuca Pistoiese Marco Breschi e i vertici della Società della Salute Zona Pistoiese.

L’Asl Toscana Centro ha dato la disponibilità a destinare i locali al nuovo servizio e avvierà la procedura per i lavori di adeguamento degli spazi. La Società della Salute aprirà invece nei prossimi giorni una manifestazione di interesse rivolta ad associazioni di volontariato ed enti del Terzo settore per la gestione dell’ambulatorio.

Il progetto nasce dalle caratteristiche del territorio, dove la popolazione è distribuita in numerose frazioni, con una significativa presenza di anziani. Porretta Terme dista circa 6 chilometri, mentre Pistoia è a 28 chilometri e San Marcello-Piteglio a circa 30: distanze che possono rappresentare un ostacolo soprattutto per chi ha una mobilità ridotta.“L’ambulatorio ci aiuterà a portare l’assistenza sanitaria più vicina a chi vive nelle aree interne e montane, dove la distanza dai servizi rischia di trasformarsi in una barriera all’accesso alle cure”, afferma l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni.

Soddisfatto anche il sindaco Marco Breschi: “Per Sambuca Pistoiese e le numerose e disperse frazioni, l’ambulatorio solidale è un risultato che attendiamo da tempo. Viviamo in un territorio che invecchia e che sconta la lontananza dai centri urbani. Avere un presidio sanitario di prossimità, gratuito e accessibile, significa restituire dignità e sicurezza ai nostri cittadini più fragili”. L’obiettivo della Regione è fare dell’esperienza di Taviano un possibile modello da replicare anche in altre aree interne della Toscana.

ultimi articoli