l 30% dei proventi delle sanzioni legate allo Scudo Verde sarà destinato al potenziamento del trasporto pubblico locale nell’area metropolitana fiorentina. È quanto prevede l’accordo approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, che disciplina il trasferimento delle risorse dal Comune alla Città Metropolitana per finanziare interventi a sostegno della mobilità sostenibile.
Le somme arriveranno dalle multe per l’accesso ai varchi dello Scudo Verde da parte dei veicoli con classe ambientale non consentita e dalle violazioni rilevate in automatico per mezzi senza assicurazione o revisione. Le risorse saranno utilizzate soprattutto per ridurre la dipendenza dall’auto privata nei territori extraurbani, con particolare attenzione agli studenti e ai pendolari.
Tra gli interventi previsti figurano agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico, campagne di sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile e iniziative per incentivare l’utilizzo del Tpl, in linea con gli obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile.
«Il nuovo sistema automatizzato di controllo è frutto di una sperimentazione concordata con i sindaci del territorio e consente la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico», ha dichiarato la sindaca Sara Funaro, sottolineando che la sfida della sostenibilità passa sia da misure di limitazione del traffico sia dal rafforzamento del trasporto pubblico.
Per l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio l’intesa rappresenta «un passo molto importante», perché punta a costruire un sistema di mobilità sempre più integrato tra Firenze e i Comuni dell’area metropolitana, rendendo il trasporto pubblico più accessibile anche attraverso una riduzione dei costi per gli utenti.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



