Stadio Franchi, lavori avanti: conclusione prevista nel 2029

I lavori sullo stadio Franchi “procedono speditamente” e la data di fine lavori per il 2029 non è utopia ma una data fattibile. A dirlo è stato direttore dei servizi tecnici del Comune di Firenze Alessandro Dreoni intervenendo alle commissioni urbanistica e cultura di Palazzo Vecchio: una seduta congiunta in cui i consiglieri – sia di maggioranza che di opposizione – hanno avuto il merito di evitare la polemica sterile sul tema.

Dreoni ha spiegato che le due travi principali della copertura sono completamente montate e che sono in fase di assemblaggio le capriate tridimensionali che vanno a collegare le due travi principali. Insomma i tempi sono quelli giusti e in questi mesi, visto che la Fiorentina non avrà impegni ufficiali al Franchi fino alla metà di agosto, il cantiere potrà accelerare. “Ci saranno altre varianti”, ha poi detto Dreoni spiegando però che tali varianti non hanno impatti negativi sulle tempistiche dei lavori.

Interessante anche la domanda posta dal consigliere di Iv Francesco Grazzini che ha chiesto esplicitamente se nei 40.000 posti della nuova capienza ci saranno posti con visibilità ridotta: “No, quelli sono tutti a piena visibilità – ha affermato Dreoni -. Poi ci sono posti a visibilità ridotta, ma fuori dal conteggio dei 40.000: magari quelli saranno vendibili per eventuali concerti. Ce ne potrebbe essere un migliaio”.

E il cantiere provoca problemi alla salute dei residenti di Campo di Marte? No. Qui Dreoni ha detto che è stata atta anche un’analisi chimica della sabbia per essere certi che non ci fossero problemi per la salute.

ultimi articoli