La sindaca di Firenze Sara Funaro ha annunciato una stretta sugli studentati. L’obiettivo è fermare la possibilità di svolgere attività turistico-ricettiva per 60 giorni e bloccare anche la trasformazione automatica di un immobile classificato come direzionale in una struttura dedicata all’accoglienza degli studenti.
Il concetto alla base della proposta è chiaro: gli studentati devono essere destinati agli studenti e non possono diventare strutture utilizzabili per altre finalità. «Gli studentati devono essere solo studentati», hanno sottolineato i consiglieri di Avs-Ecolò Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo.
Dalla maggioranza arrivano quindi segnali positivi rispetto alla stretta annunciata dalla sindaca. I consiglieri di Avs-Ecolò hanno però precisato di non voler demonizzare gli studentati e hanno indicato un ulteriore obiettivo: «Crediamo che sia necessario lavorare alla rimozione del termine ventennale e renderlo perenne. Lavoreremo insieme a giunta e maggioranza per questo obiettivo».
Le dichiarazioni hanno raccolto gli applausi dei consiglieri del Pd. Non sono invece mancate le critiche da parte del consigliere di Spc Dmitrij Palagi, che ha ricordato come modifiche dello stesso tipo siano già state proposte in passato, sia nel 2023 sia nel 2024, senza però ottenere un voto positivo da parte della maggioranza.
La discussione sugli studentati torna quindi al centro del dibattito politico fiorentino, tra la volontà della giunta di limitarne gli utilizzi e la richiesta di garantire che queste strutture siano effettivamente destinate all’accoglienza degli studenti.



