Test notturni sui ponti di Firenze: il M5s attacca

A inizio settembre inizieranno i test notturni su tre ponti cittadini sull’Arno. Si tratta di prove dinamiche con sensori che verranno effettuate su ponte alle Grazie, ponte San Niccolò e ponte di Varlungo. L’attività sarà svolta da Avr nell’ambito del Global Service.
Il primo ponte che sarà monitorato è ponte alle Grazie che l’1 settembre, dalle 2 alle 5, sarà chiuso al traffico e al passaggio dei pedoni. La notte successiva, si spiega ancora dal Comune, sarà la volta di ponte San Niccolò, con chiusura completa, comprese biciclette e pedoni, sempre dalle 2 alle 5.

Infine, toccherà al ponte di Varlungo. Dalle 2 alle 5, dalle rampe su via Enrico De Nicola a quelle lato via di Villamagna, sarà in vigore un divieto di transito per tutti i veicoli, biciclette e pedoni.

A livello politico si segnalano polemiche. Se da un lato l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ribadisce che la “sicurezza è una priorità” e che l’esperienza di quello che è successo a Genova “ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture, come i ponti, è fondamentale”, dall’altro lato il capogruppo del M5s a Palazzo Vecchio Lorenzo Masi attacca.

“Non vogliamo – dice Masi – creare allarmismi, ma neppure limitarci a leggere questi provvedimenti come semplici modifiche alla viabilità. Se il Comune decide di installare sistemi di monitoraggio su tre importanti ponti cittadini nell’arco di appena tre giorni, è legittimo chiedere cosa si intenda monitorare e perché proprio adesso”.

Da qui la domanda posta dal capogruppo del M5s: “qual è lo stato di salute dei ponti di Firenze?”.

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