Tonfano, rischio caduta del tetto: chiuse 4 attività

Resteranno temporaneamente chiuse per sicurezza alcune attività a Tonfano. Nello specifico il ristorante La Conchiglia, la gelateria Dibe, il parrucchiere per uomo e lo sportello ATM della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana che hanno sede nell’edificio all’angolo tra piazza XXIV Maggio e via Donizetti, a Tonfano.

È quanto deciso da un’ordinanza a seguito dei sopralluoghi effettuati ieri, 24 agosto, dai vigili del fuoco che hanno accertato il rischio di caduta sul marciapiede del manto di copertura del tetto, rimasto ammassato dopo essersi spostato dalla sede originaria.

Il perimetro dell’edificio, dal civico 21 al 27 di piazza XXIV Maggio e dal civico 1 al 7 di via Donizetti, resterà quindi transennato fino al pieno superamento della situazione di pericolo con la riapertura delle attività che potrà avvenire solo a seguito del ripristino delle condizioni di sicurezza.

È solo l’ultimo dei provvedimenti presi dall’amministrazione pietrasantina a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito la frazione tra il 20 e 21 agosto scorso. Un’ondata che ha colpito fortemente tutto il Comune dato che sono state ben 48 – dato non ancora definitivo e già più alto di tutti gli altri comuni della lucchesia – le criticità registrate sul territorio di Pietrasanta a seguito del downburst che ha investito la costa e parte dell’entroterra.

“Un dato che rappresenta più della metà delle segnalazioni raccolte sull’intero territorio provinciale – spiega l’assessore alla protezione civile, Tatiana Gliori a seguito della videoconferenza tenutasi al Centro operativo comunale (Coc) – e che mercoledì 26 agosto porterà la struttura tecnica regionale a Pietrasanta per prendere direttamente atto della situazione e tracciare, insieme a noi, i percorsi operativi più efficaci a supporto della comunità”.

Alla “conta” degli edifici danneggiati si è aggiunta anche la Caserma dei Carabinieri di Marina di Pietrasanta, struttura di proprietà demaniale.

Da parte dei vigili del fuoco è stato reso noto che nella provincia di Lucca sono stati effettuati ben 120 interventi con le operazioni di soccorso che hanno riguardato principalmente danni causati dal vento e dalla pioggia, come alberi abbattuti, tegole, rami ed elementi pericolanti, nonché alberi caduti su cavi elettrici e telefonici.

ultimi articoli