Tramvia Firenze, Ferraro si scusa con gli avvocati

Prima le polemiche, poi il passo indietro. Il presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, ha presentato le proprie scuse all’Ordine degli Avvocati di Firenze dopo le dichiarazioni pubblicate sui social, nelle quali aveva invitato a «non rivolgersi agli avvocati» impegnati nella validazione delle firme dei residenti del Quartiere 2 contrari al taglio degli alberi previsto con la nuova linea tramviaria, che attraverserà Campo di Marte per arrivare a Rovezzano.

L’Ordine degli Avvocati di Firenze ha richiamato Ferraro in merito alle sue parole, alle quali il presidente del Quartiere 5 ha risposto con una lettera di scuse.

«Mai ho avuto l’intenzione di invitare chicchessia a non avvalersi di avvocati, poiché sussiste, ed io la difendo, la libertà dei cittadini di scegliere gli avvocati di propria fiducia – ha scritto Ferraro –. Né mai mi permetterei di condannare avvocati in ragione dell’attività tecnica che essi svolgono. Né, dunque, muovo critiche agli avvocati che stanno certificando le firme di cittadini che sono contrari alla tramvia».

Ferraro ha poi ribadito la propria posizione favorevole allo sviluppo della rete tramviaria cittadina: «È noto che io sono un convinto sostenitore delle linee tramviarie, ma ciò non mi consente né mi induce a criticare avvocati che avessero un’idea diversa dalla mia o che semplicemente su questo tema svolgono un’attività tecnica di certificazione».

Il presidente del Quartiere 5 si è quindi scusato pubblicamente e ha ritirato la frase che aveva suscitato le polemiche.

«Sarà mia cura sincerarmi che dalle mie parole mai dubbio alcuno possa esserci in terzi, che mi ascoltano e che mi leggono, sull’apprezzamento che io nutro per l’Avvocatura», ha concluso Ferraro.

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario del Pd Firenze, Federico Gianassi, che ha scritto una lettera all’Ordine degli Avvocati definendo «apprezzabile» il gesto delle scuse da parte di Ferraro.

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