Tramvia, il centrodestra tira le orecchie a Sabatini

Il centrodestra tira le orecchie a Massimo Sabatini, consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio. Oggi, in Consiglio comunale, Sabatini ha detto di voler avviare una consultazione con i cittadini prima di dare il via ai lavori della linea 3.2.2 della tramvia, quella che riguarda il quartiere di Campo di Marte.

L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha ribadito che la linea si farà, anche perché non realizzarla significherebbe perdere 300 milioni di euro. A quel punto Sabatini ha annunciato di voler raccogliere le firme per avviare una consultazione o un referendum, a seconda del numero di firme che riuscirà a raccogliere.

Questo atteggiamento, però, ha irritato gli altri consiglieri del centrodestra, che sulla tramvia hanno chiesto unità e non fughe in avanti. Tra l’altro, anche il capogruppo della Lega Guglielmo Mossuto aveva presentato un question time nei Consigli precedenti sullo stesso tema.

Insomma, la volontà di “protagonismo” di Sabatini non è piaciuta agli altri membri del centrodestra, ed ecco consumarsi una mini frattura.

«Uniti si è più forti e più incisivi. Le battaglie importanti si conducono insieme, mentre le iniziative individuali, soprattutto quando non sono condivise e coordinate, rischiano di indebolire anziché rafforzare un’azione politica comune», hanno affermato i consiglieri di FdI, Fi, Lega e Noi Moderati.

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