Nuova mobilitazione per i lavoratori della Cesar Spa, ex Logimer, il magazzino logistico che opera per il marchio Acqua & Sapone a Piancastagnaio. Domani, martedì 23 giugno, è in programma a Firenze un nuovo passaggio della vertenza che da mesi tiene con il fiato sospeso 56 dipendenti.
Alle 14.30 è infatti convocato in Regione Toscana il tavolo dedicato alla crisi aziendale. In concomitanza con l’incontro, i lavoratori effettueranno uno sciopero e un presidio davanti alla sede della Regione, in piazza del Duomo, insieme alle organizzazioni sindacali Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e Uiltucs Toscana Area Siena.
La vertenza si è aperta dopo l’annuncio dell’azienda di chiudere il sito logistico amiatino ed esternalizzare le attività. Una decisione che, secondo i sindacati, rischia di cancellare decine di posti di lavoro in un territorio già segnato dalle difficoltà occupazionali tipiche delle aree interne.
Le organizzazioni sindacali contestano la scelta industriale sostenendo che non sia motivata da una reale situazione di crisi aziendale e chiedono garanzie concrete per la tutela dei lavoratori. Tra le richieste figurano percorsi di ricollocazione sostenibili, eventuali accompagnamenti alla pensione per chi è vicino al termine della carriera lavorativa e un progetto credibile di reindustrializzazione dell’area.
Negli ultimi mesi il confronto tra azienda, sindacati e istituzioni ha prodotto alcuni sviluppi. L’azienda ha infatti ripreso parzialmente l’attività, prorogato l’affitto del sito e manifestato la disponibilità a sostenere eventuali progetti di reindustrializzazione.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, dall’attività svolta insieme alla Regione Toscana sarebbero emersi interessamenti da parte di tre diverse aziende. Il tavolo di domani arriva dopo sopralluoghi e incontri tecnici e potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per chiarire le prospettive occupazionali dello stabilimento.



