Una approvazione da destinare alla prossima giunta e non al consiglio comunale previsto per il 16 aprile, a poco più di un mese dalle prossime elezioni. Lo chiede, per il piano strutturale cittadino, la candidata civica Marialina Marcucci e si aggiunge alla richiesta fatta anche dal Partito Democratico pochi giorni fa.
“Viareggio e Torre del Lago attendono il piano strutturale, che disegna il progetto urbanistico della città futura, da moltissimi anni ed è quindi meritevole che l’attuale amministrazione sia riuscita a produrne uno – osserva Marcucci – Significa che chiunque vinca le imminenti elezioni comunali avrà a disposizione da subito un progetto concreto su cui lavorare. Per la definitiva approvazione del piano strutturale mancano però ancora alcuni passaggi. Il primo è l’approvazione delle numerose controdeduzioni (circa 400) presentate da cittadini, enti e categorie. L’approvazione da parte del consiglio comunale, a quanto risulta, sarebbe prevista per il 16 aprile prossimo. Al riguardo penso che il sindaco Giorgio Del Ghingaro dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di rimandare al nuovo consiglio comunale l’approvazione di queste controdeduzioni”.
L’intero piano con le controdeduzioni approvate, dovrà poi passare all’approvazione della Regione e tornare quindi in consiglio comunale.
“Sarebbe un apprezzato e sensibile atto di rispetto quello di lasciare che la nuova amministrazione valuti e approvi le controdeduzioni al piano voluto da quella attuale – commenta Marcucci – Una sorta di amichevole passaggio del testimone tra sindaci nel nome di Viareggio, un garbo istituzionale che sono certa il sindaco Giorgio Del Ghingaro vorrà prendere in considerazione. Come candidata sindaca ma a nome di tutti coloro che fanno parte della nostra coalizione, gli chiedo quindi di riflettere su queste ipotesi e di venire quindi incontro alle richieste di tanti in modo che si possano anche rispettare le norme di legge”.
Dal 9 aprile sono infatti indetti i comizi elettorali. “Entriamo cioè in quel periodo in cui il consiglio comunale può adottare solo atti urgenti e improrogabili – puntualizza Marcucci – Non è questo il caso delle controdeduzioni. Abbiamo aspettato tanti anni, possiamo aspettare ancora alcune settimane e lasciare che l’amministrazione che verrà e il nuovo sindaco, chiunque essa/esso sia, possano partire fattivamente da ciò che questa amministrazione lascia in eredità”.




