Viareggio, si decide il futuro dell’assessore Salemi

Sono ore decisive per il futuro di Rodolfo Salemi quelle in seno all’amministrazione comunale di Viareggio. Dopo il ‘caso Telegram’ infatti – preceduto solo pochi mesi dal caso dell’auto senza assicurazione parcheggiata in divieto di sosta – sono in corso riflessioni nella maggioranza viareggina.

La segnalazione fatta nel canale Telegram Anonymous Versilia da parte dell’assessore con deleghe a sport, mare e futuro della presenza di 3 posti di blocco sul lungomare di Viareggio, ha sollevato un nugolo di polemiche insieme ad una vasta risonanza mediatica sui maggiori giornali nazionali.

Voci in città parlano di un possibile sollevamento dall’incarico di Salemi, tra i più votati alle ultime elezioni con 288 voti, che potrebbe avvenire già nella giornata di oggi, 31 agosto, o al massimo entro domani, 1 settembre. Mentre si rincorrono le ipotesi su chi ne potrebbe prendere il posto – da attuali consiglieri che potrebbero sostituirlo a persone attualmente senza incarichi attingibili dalla Lista Blu o da quella del Centrodestra Unito – sul caso è intervenuta anche la lista Fare Viareggio degli ex assessori Sandra Mei, Valter Alberici e Federico Pierucci.

“La sindaca può accettare che un suo assessore segnali posti di blocco alla polizia di stato in modo da ‘aiutare’ chi vuole evitarli? – chiedono in una nota dalla lista civica – Il vicesindaco Duilio Francesconi può accettare questo tipo di comportamento da un assessore che è stato eletto nella sua stessa lista? E l’assessore alla sicurezza Alberto Pardini quando chiederà rinforzi, sforzi e controlli alle forze dell’ordine per la città, si sentirà ancora credibile?”.

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