La perturbazione che da ieri, giovedì 20 agosto, si è abbattuta su tutta la Toscana non è ancora terminata, tuttavia è possibile iniziare a fare un bilancio dei danni e degli interventi. Nel pisano infatti le piogge torrenziali e le forti raffiche di vento hanno impegnato senza sosta i Vigili del Fuoco, chiamati a effettuare oltre 70 interventi tra le ore 20 di giovedì e le 7 di questa mattina.
Per fronteggiare l’ondata di emergenze sono scese in campo tutte le squadre del Comando di Pisa, supportate da rinforzi straordinari giunti dalle sedi di Arezzo e Grosseto, oltre a un’autoscala inviata da Empoli e un’autogrù arrivata da Livorno.
Le criticità principali hanno riguardato la rimozione di piante e alberi abbattuti dalle raffiche sulle strade principali, oltre alla messa in sicurezza di strutture pericolanti e coperture danneggiate. Particolarmente complessa la situazione lungo la Fi-Pi-Li, dove la circolazione è rimasta completamente bloccata per circa venti minuti all’altezza di Pontedera, in direzione mare, a causa della presenza di rami e vegetazione caduti sulla carreggiata.
Proprio a Pontedera i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire d’urgenza per mettere in sicurezza tre tetti scoperchiati dalla violenza della bufera.
Se gran parte dei disagi sono stati riscontrati in provincia questo non significa che la città della Torre sia stata risparmiata. A Pisa sono stati infatti registrati numerosi allagamenti dovuti soprattutto all’incapacità della rete fognaria di smaltire l’importante mole d’acqua caduta in un intervallo di tempo ristretto. Tra le 18 e le 21, la stazione di rilevamento di Agraria ha infatti misurato oltre 43 millimetri di pioggia, il dato più alto registrato nell’intera provincia.
Il maltempo ha condizionato anche gli eventi estivi sul litorale: a Marina di Pisa, già nel tardo pomeriggio di giovedì, l’organizzazione aveva deciso in via precauzionale di annullare il concerto delle Bambole di pezza.



